Aggiornamenti in aritmologia
52 convegno cardiologia milano
Prevenzione e  Terapia dello Scompenso Cardiaco
Associazione Silvia Procopio

Gli Acidi grassi polinsaturi Omega-3 non riducono il rischio di morte improvvisa e di aritmie ventricolari cardiache


Gli Acidi grassi polinsaturi Omega-3 ( PUFA ) hanno dimostrato di avere proprietà antiaritmiche. Tuttavia, gli studi randomizzati hanno mostrato risultati inconsistenti. È stato analizzato l'effetto dei PUFA Omega-3 sulla prevenzione delle aritmie ventricolari potenzialmente fatali e della morte cardiaca improvvisa.

Sono stati inclusi in questo studio gli studi randomizzati che hanno confrontato i PUFA Omega-3 con il placebo e che hanno riportato gli eventi di morte cardiaca improvvisa o di primo impianto di defibrillatore cardioverter ( ICD ) per tachicardia ventricolare o fibrillazione ventricolare.

Sono stati inclusi in totale 32.919 pazienti che hanno preso parte a 9 studi; 16.465 pazienti hanno ricevuto PUFA Omega-3 e 16.454 hanno ricevuto placebo.
Quando sono stati confrontati i PUFA Omega-3 al placebo, si è rilevata una riduzione non-significativa del rischio di morte cardiaca improvvisa o di aritmie ventricolari ( odds ratio, OR=0.82, P=0.21, I2=49.7% ).

In conclusione, la supplementazione dietetica con PUFA Omega-3 non influisce sul rischio di morte cardiaca improvvisa o di aritmie ventricolari. ( Xagena2013 )

Khoueury G et al, Heart Lung 2013; 42: 251-256

Cardio2013 Farma2013


Indietro