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I pazienti con alti punteggi di rischio poligenico genome-wide per la malattia coronarica possono ricevere maggiori benefici clinici dal trattamento con Alirocumab nello studio ODYSSEY OUTCOMES


Alirocumab ( Praluent ), un anticorpo che blocca PCSK9 ( proproteina convertasi subtilisina / kexina di tipo 9 ), è stato associato a ridotti eventi cardiovascolari avversi maggiori ( MACE ) e morte nello studio ODYSSEY OUTCOMES ( Evaluation of Cardiovascular Outcomes After an Acute Coronary Syndrome During Treatment With Alirocumab ).

In questo studio, livelli basali più elevati di colesterolo LDL hanno previsto maggiori benefici dal trattamento con Alirocumab.

Studi recenti avevano indicato che i punteggi di rischio poligenico ( PRS ) elevato per la malattia coronarica ( CAD ) identificano le persone a più alto rischio che possono trarre un maggiore beneficio dall'assunzione delle statine.

Sono state eseguite analisi post hoc per determinare se un punteggio PRS elevato per coronaropatia identifichi individui a rischio più elevato, indipendentemente dai livelli di colesterolo LDL al basale e da altri fattori di rischio noti, che potrebbero trarre maggiori benefici dal trattamento con Alirocumab.

ODYSSEY OUTCOMES era uno studio randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo, che ha confrontato Alirocumab o placebo in 18.924 pazienti con sindrome coronarica acuta e lipoproteine ​​aterogeniche elevate nonostante il trattamento ottimizzato con statine.

L'endpoint primario ( MACE ) comprendeva la morte per malattia coronarica, infarto miocardico non-fatale, ictus ischemico o angina instabile che richiedeva il ricovero in ospedale.

Un punteggio PRS genome-wide per malattia coronarica comprendente 6.579.025 di varianti genetiche è stato valutato in 11.953 pazienti con campioni di DNA disponibili.
L'analisi del rischio di MACE è stata eseguita in pazienti trattati con placebo, mentre l'analisi dei benefici del trattamento è stata eseguita in tutti i pazienti.

L'incidenza di MACE nel gruppo placebo è stata correlata a punteggio PRS per malattia coronarica: 17.0% per pazienti con punteggio PRS elevato e 11.4% per pazienti con punteggio PRS inferiore ( P minore di 0.001 ); questa relazione di punteggio PRS non è stata spiegata dai livelli di colesterolo LDL al basale o da altri fattori di rischio stabiliti.

Sia la riduzione assoluta che quella relativa di eventi MACE da parte di Alirocumab rispetto al placebo è stata maggiore nei pazienti con punteggio PRS elevato rispetto a basso.

Vi è stata una riduzione assoluta da parte di Alirocumab nel gruppo con punteggio PRS elevato rispetto a basso rispettivamente del 6.0% e 1.5% e una riduzione del rischio relativo di Alirocumab del 37% nel gruppo con punteggio PRS elevato ( hazard ratio, HR=0.63; P=0.004 ) rispetto a una riduzione del 13% nel gruppo con punteggio PRS basso ( HR=0.87; P=0.022; P interazione=0.04 ).

Un punteggio PRS elevato per malattia coronarica è associato a un elevato rischio di eventi MACE ricorrente dopo sindrome coronarica acuta e una maggiore riduzione del rischio assoluto e relativo con il trattamento a base di Alirocumab, fornendo uno strumento indipendente per la stratificazione del rischio e la medicina di precisione. ( Xagena2020 )

Damask A et al, Circulation 2020; 141: 624-636

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