52 convegno cardiologia milano
Prevenzione e  Terapia dello Scompenso Cardiaco
Aggiornamenti in aritmologia
Associazione Silvia Procopio

Le fratture dello stent carotideo non sono associate ad eventi avversi


L'impatto delle fratture dello stent carotideo sull'incidenza di eventi clinici avversi non è ancora ben definito.
È stato riportato il tasso di frattura dello stent e la sua associazione con la ristenosi in-stent e i risultati avversi nello studio ACT-1 ( Carotid Angioplasty and Stenting Versus Endarterectomy in Asymptomatic Subjects Who Are at Standard Risk for Carotid Endarterectomy With Significant Extracranial Carotid Stenotic Disease ).

ACT-1 è uno studio prospettico multicentrico di pazienti con rischio chirurgico standard con grave stenosi asintomatica dell'arteria carotide assegnati in modo casuale a stenting dell'arteria carotidea o endoarteriectomia carotidea ( Abbott Vascular ).

L'endpoint primario era un composito di morte, ictus o infarto del miocardio durante i 30 giorni successivi alla procedura o ictus omolaterale durante i 365 giorni successivi alla procedura.

Dopo aver arruolato 771 pazienti, ai pazienti assegnati successivamente in modo casuale è stato richiesto di sottoporsi a una analisi radiografica annuale a raggi X per la frattura dello stent.

Su 1.021 pazienti trattati con stent carotideo durante un follow-up medio di 3.1 anni, 939 hanno avuto almeno 1 radiografia durante il periodo di follow-up.
La frattura dello stent è stata riportata in 51 pazienti ( 5.4% ).

Con un periodo di follow-up massimo di 5 anni, gli esiti clinici avversi si sono verificati in 39 pazienti con almeno 1 radiografia durante il follow-up. 
Su 826 ( 80.9% ) soggetti sottoposti a ecografia duplex e radiografia, 822 ( 99.5% ) avevano risultati interpretabili.

Non è emersa una associazione tra frattura dello stent ed endpoint primario ( P=0.86 ) o ristenosi ( P=0.53 ).

In conclusione, in questo ampio studio multicentrico il tasso di fratture dello stent è risultato basso e non è stato associato a eventi clinici avversi o a ristenosi in-stent. ( Xagena2018 )

Weinberg I et al, Circulation 2018; 137: 49-56

Cardio2018



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