CardioPreventariab.it
L'ictus puo essere prevenuto
Associazione Silvia Procopio
Neurologia

Pericardite come un marcatore di cancro occulto e fattore prognostico per la mortalità oncologica


La pericardite può rappresentare una grave complicanza della neoplasia. Il suo significato come primo sintomo di cancro occulto e come fattore prognostico per la sopravvivenza al tumore non è noto.

Utilizzando database medici danesi, è stato condotto uno studio di coorte a livello nazionale su tutti i pazienti con una prima diagnosi di pericardite nel periodo 1994-2013.
Sono stati esclusi i pazienti con precedente cancro, e sono stati seguiti i restanti pazienti per la successiva diagnosi oncologica fino al 2013.
Sono stati calcolati i rischi e i rapporti di incidenza standardizzati ( SIR ) di cancro per i pazienti con pericardite rispetto alla popolazione generale.
Si è valutato se la pericardite possa predire la sopravvivenza al tumore utilizzando una coorte di confronto di pazienti oncologici senza pericardite.

Tra 13.759 pazienti con pericardite acuta, 1.550 successivamente hanno avuto diagnosi di cancro durante il follow-up.

Il rapporto di incidenza standardizzato complessivo per il cancro è stato di 1.5, determinato prevalentemente da un aumento dei tassi di tumore ai polmoni, ai reni e alla vescica, linfoma, leucemia e cancro metastatico non specificato.

Il rischio di cancro a meno di 3 mesi tra i pazienti con pericardite è stato del 2.7% e il rapporto di incidenza standardizzato è stato pari a 12.4.

Il rapporto di incidenza standardizzato di tumore da 3 a meno di 12 mesi è stato pari a 1.5, successivamente in calo fino a 1.1.

La sopravvivenza a tre mesi dopo la diagnosi di cancro è stata dell'80% e dell'86% tra i soggetti con e senza pericardite, rispettivamente, e il rapporto di rischio è stato 1.5

La sopravvivenza a un anno è stata del 65% e 70%, rispettivamente, corrispondente a un rapporto di rischio a 3 fino a meno di 12 mesi di 1.3.

In conclusione, la pericardite può essere un marcatore di cancro occulto e può prevedere un aumento della mortalità dopo una diagnosi di cancro. ( Xagena2017 )

Kobberøe Søgaard K et al, Circulation 2017; 136: 996-1006

Cardio2017 Onco2017



Indietro